Il paese

Tiggiano  è un comune italiano di 2 795 abitanti della provincia di Lecce in Puglia. Situato nel Capo di Leuca, a 58 km dal capoluogo provinciale, include un breve tratto della costa orientale del basso Salento. Fa parte dell’Unione dei comuni Terra di Leuca.

I primi riferimenti scritti risalgono a un documento cartaceo del 1270 in cui Tiggiano entra a far parte della Contea di Alessano e del Principato di Taranto. Con l’arrivo degli Angioini nell’Italia meridionale, il re Roberto d’Angiò concesse il feudo di Tiggiano al nobile francese Rodolfo De Alneto, per il sostegno apportato all’esercito angioino. Nel 1309 passò sotto il controllo della nobile famiglia otrantina degli Arcella, che costruirono una propria dimora signorile stabile, edificando una corte fortificata con torri e mura merlate. Successivamente si succedettero gli Orsini Del Balzo, i Gonzaga, i Brayda, i Trane e i Gallone di Tricase, i quali, nella persona del barone Don Stefano Gallone, nel 1640 vendettero il feudo al medico e filosofo Angelo Serafini da Morciano. I Serafini, che nel 1740 si legarono attraverso un matrimonio alla famiglia Pieve-Sauli di Gallipoli, ottennero nel 1641 il titolo di barone e governarono sino al 1806, anno di eversione della feudalità. A questa famiglia si deve la costruzione, su antiche strutture difensive, dell’omonimo palazzo seicentesco dotato di un giardino all’italiana e di un bosco di lecci.

(Testo tratto da Wikipedia, l’enciclopedia libera. Il testo originale  è disponibile sul sito https://it.wikipedia.org/wiki/Tiggiano)