La torre

Torre Nasparo, nota anche come Torre de Lissiano, fu edificata nel 1565 su disposizione della Real Corte.

Dall’ordine vicereale di armamento del 1569 sappiamo doveva essere munita di un cannone capace di sparare proiettili del peso di circa 2 libbre, in grado quindi di danneggiare piccole imbarcazioni e impedire eventuali sbarchi. Posta a 129 metri sul livello del mare era in comunicazione visiva con le torri Palane e Specchia Grande, presentava in origine una base troncoconica con cisterna all’interno e un corpo superiore cilindrico, ma già nel 1777 era ridotta a un rudere e quindi inabitabile.

Conosciamo i nomi di alcuni dei suoi caporali-torrieri, Giovanni Mastria, che riceve 25 carlini al mese per il servizio espletato dal 1° maggio al 30 settembre 1566 e dal 1° gennaio al 23 agosto 1567, e Domenico Garzia la cui figlia Palma venne stuprata da Lupo Antonio Luca di Tiggiano, condannato a risarcire il danno il 22 dicembre 1602.